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Dipartimento di Filologie e Letterature Moderne
Scuola di Dottorato di ricerca in studi Filologici e Letterari
Linee guida per l’ammissione alla Scuola anno accademico 2010-2011

In attesa del Bando di concorso per l’accesso al XXVI ciclo di dottorato, fino a questo momento non pubblicato, nella speranza che in esso figuri la Scuola di dottorato in Studi filologici e letterari,  in via ipotetica e provvisoria si mettono a disposizione degli eventuali concorrenti le linee guida per la preparazione dell’esame di ammissione.
Per il momento, nessuna informazione supplementare può essere fornita dagli uffici del dottorato.

Dipartimento di Filologie e Letterature Moderne
Scuola di Dottorato di ricerca in studi Filologici e Letterari

 

Linee guida per l’ammissione alla Scuola
anno accademico 2010-2011
Per l’anno accademico 2010-2011 la Scuola intende attivare i seguenti indirizzi: Anglistica e Angloamericanistica; Ispanistica e Ispanoamericanistica, Italianistica, Scienze del linguaggio.

I. Requisiti richiesti per l'ammissione alla Scuola
1. Potranno accedere tutti coloro che hanno i requisiti previsti dal Bando di concorso (cfr. Bando per l’a.a. 2010-11), e in specifico coloro che sono «in possesso di un diploma di laurea, come definito dal DM sull'Autonomia Didattica» (Regolamento Corsi Dottorato di Ricerca, art. 10. c.2), conseguito in una Università italiana, «o di analogo titolo accademico conseguito all’estero preventivamente riconosciuto dalle Autorità Accademiche» (ivi, c. 5).
2. Requisito comune a tutti gli indirizzi è la padronanza delle conoscenze settoriali, dei relativi e peculiari metodi di studio e di ricerca e delle abilità metalinguistiche e comunicative (in italiano e nelle lingue straniere selezionate) a livello di una laurea V.O. oppure specialistica e/o magistrale.
È richiesta inoltre una buona conoscenza di base dei fondamenti istituzionali e storico-critici delle discipline comprese nell'indirizzo nel quale l'allievo intende conseguire il Dottorato (per questo aspetto si vedano le informazioni relative ai singoli indirizzi, ai punti III e IV). 
3. Condizione necessaria per essere ammessi alla Scuola è la conoscenza della lingua inglese e di una seconda lingua straniera (francese, spagnolo, tedesco, rumeno) a un grado di competenza pari almeno al livello B2 (parametro UE) o comunque tale da consentire agevolmente la comprensione di un saggio critico di argomento letterario, filologico o linguistico. I candidati  stranieri devono inoltre possedere una buona competenza, oltre che nell’inglese, nella lingua italiana scritta e orale, che sarà verificata al momento dell’esame.
A coloro che aspirano a specializzarsi in una o più letterature straniere si richiede una competenza linguistica tale da consentire la comprensione di un testo letterario moderno redatto nella lingua della letteratura o delle letterature di studio.

II. Esame di ammissione alla Scuola
L'esame di ammissione consta di una prova scritta e di una orale. Prima della prova scritta, all’atto della identificazione dei concorrenti, ciascuno di essi dovrà obbligatoriamente sottoscrivere una dichiarazione di opzione per uno dei quattro indirizzi attivati e per la seconda lingua straniera, oltre l’Inglese.
La prova scritta tende ad accertare le competenze filologico-letterarie generali (cfr. bibliografia generale, V, a); la prova orale mira a verificare le competenze di indirizzo (cfr. bibliografie di indirizzo, V, b).
1. L'elaborato della prova scritta deve essere redatto in lingua italiana. Il tema della prova scritta, che si svolgerà in sei ore, sarà scelto da ogni concorrente fra almeno tre estratti a sorte*. La procedura di estrazione (unica per tutti gli indirizzi attivati) assicura che i temi verteranno su:
a) teoria e critica della letteratura;
b) problemi di storiografia letteraria ;
c) analisi testuale di un componimento o di parte di esso, in verso o in prosa, di un autore classico italiano.
2. Nel corso della prova orale la commissione giudicatrice, considerata l’opzione di ciascun concorrente circa l'indirizzo e il tema di ricerca prescelto fra quelli prospettati dalla Scuola, valuterà il grado di cultura letteraria e filologico-linguistica dei candidati e la loro attitudine allo studio, alla ricerca e alla critica; la conoscenza delle lingue straniere verrà accertata con modalità differenti a seconda dell'indirizzo prescelto, in base alle competenze richieste al punto I, 3).

* Vedi la comunicazione tra le news inserite nel sito in data 23 dicembre 2010

 

 

III. Ambiti, temi di ricerca della Scuola e assegnazione tesi

La Scuola organizza i suoi corsi e definisce le linee di ricerca delle singole tesi di Dottorato, anche con orientamento interdisciplinare e comparatistico, sulle seguenti direttrici:
- l'analisi testuale, nei suoi aspetti filologici, linguistici, semiotici, retorici, metrici;
- la teoria letteraria e la metodologia critica, osservate dal punto di vista diacronico o sincronico, in collegamento col dibattito estetico e con le nuove frontiere della critica e della traduzione letteraria;
- la letteratura come forma della conoscenza, anche in rapporto alle altre arti e alle scienze.
Considerata la composizione e le tradizioni di studio del Collegio dei docenti, particolare attenzione sarà accordata, quando sarà il caso, all'avanzamento delle competenze linguistiche relative alla lingua italiana e alle lingue straniere, promuovendo collegialmente il multilinguismo a livelli elevati, anche in parallelo con gli orientamenti di studio mirati alle investigazioni sulla lingua italiana come Lingua1 o Lingua2.
L'argomento specifico della tesi di dottorato potrà essere concordato all'interno di uno degli indirizzi oppure potrà implicare più indirizzi, in una dimensione interdisciplinare o comparatistica. Sarà compito del tutore, qualora lo ritenesse opportuno, individuare e proporre al Collegio eventuali co-tutori, anche di altre sedi universitarie italiane o straniere; in questo ultimo caso potrebbe istituirsi una gestione della tesi in co-tutela (cfr. Regolamento d’Ateneo sulle Scuole di dottorato, art. 18 bis).
La tesi deve essere impostata in maniera consapevolmente autonoma e deve costituire un contributo originale rilevante allo sviluppo disciplinare. Secondo i principi deontologici comunemente accettati, i risultati parziali o le nuove conoscenze devono progressivamente essere confrontati con le opinioni della comunità scientifica di appartenenza (locale, nazionale e/o internazionale).
Assegnazione tesi .
In tempi brevi, e comunque non oltre sei mesi dall’iscrizione alla Scuola, sentita la commissione d’esame, per ogni dottorando il Collegio individuerà il tutore fra i propri componenti.
A partire dall’indirizzo prescelto dal dottorando e dalle tematiche di ricerca indicate dalla scuola per ogni indirizzo attivato, il tutore concorderà col dottorando l’argomento della tesi che sarà sottoposto all’approvazione del collegio.

 

IV. Requisiti specifici per l’accesso ai singoli indirizzi e tematiche di ricerca
Anglistica e Angloamericanistica

Requisiti richiesti e obiettivi
 La sezione di Anglistica accoglie  laureati che intendano compiere lavoro di ricerca in  ogni ambito degli studi letterari dal Cinquecento fino alla postmodernità. Particolare attenzione sarà prestata all’acquisizione e al rafforzamento di solide conoscenze metodologiche e ad approcci analitici adeguati all’oggetto di studio. L’organizzazione scientifica e didattica privilegia un’impostazione interdisciplinare al fine di favorire l’interazione di contesti storici e culturali diversi.

Tematiche di ricerca

 

1. 1. Il teatro elisabettiano, giacomiano e carolino;
2. La ricezione della produzione shakespeariana nel Settecento inglese;
3. La lirica elisabettiana;
4. Le figure di go between nel panorama culturale Rinascimentale: viaggiatori, traduttori, attori;
5. Figure marginali e loro funzione nel teatro rinascimentale e settecentesco;
6. La traduzione di autori italiani in Inghilterra e di autori inglesi in Italia;
7. La riscrittura e la parodia: linee di sviluppo nella storia della letteratura Inglese
8. Il modernismo
9. D. H. Lawrence e l’altrove
10. La costruzione della nazione (Great Britain 1300-1900)
11. Letteratura e Scienza: dibattito ottocentesco e novecentesco in Gran Bretagna.
12. La nascita del romanzo.
13. Il  genere Fantastico
14. La letteratura per bambini
15. Il teatro dell’assurdo
16. L’utopia

1. Le istanze culturali, le eredità filosofiche e politiche del calvinismo e dell’ American Renaissance che costituiscono il tratto fondante della letteratura americana, verranno rivisitati da prospettive contemporanee.
2. Per il Novecento si terrà in particolare conto il rapporto tra i movimenti delle avanguardie europee e statunitensi e l'emergere di nuove correnti letterarie, in un'ampia mappatura dei modernismi euro e afroamericani. Il rapporto con la musica, il cinema, la fotografia,  la danza, il teatro,visitato alla luce delle nuove istanze teoriche emerse, sarà particolarmente utile ai fini di una corretta delineazione dei complessi risvolti interdisciplinari che caratterizzano il Novecento americano. La ricognizione letteraria degli Stati Uniti in epoca contemporanea includerà anche un congruo numero di testi delle Letterature della diaspora (Walcott, Marshall, Danticat, ecc.)

 

Ispanistica e Ispanoamericanistica
Requisiti richiesti e obiettivi
Per l’accesso a questo indirizzo si richiede una conoscenza generale delle problematiche socio-culturali, letterarie, critiche e storiografiche relative alla Penisola Iberica dal Medioevo al Novecento. Il Cinque e Seicento della letteratura in castigliano devono essere noti attraverso le principali opere poetiche, in prosa e teatrali.
Per lo studio delle Letterature e culture dell’America Latina è richiesta la conoscenza delle questioni fondamentali  relative al rapporto tra le culture autoctone e la cultura di provenienza occidentale, dal punto di vista linguistico, letterario, storiografico e antropologico.

Tematiche di ricerca
1. Sviluppo dei generi letterari nei secoli d’oro, nella Penisola Iberica e nei “dominii”.
2. Letteratura sardo-ispanica (resoconti di visite ispettive, relazioni di viaggio, relaciones de sucesos, gozos, loas) tra Cinque-Settecento inoltrato, indagata non solo secondo le direttrici storiografiche tradizionali (dalla madrepatria verso la colonia) ma anche secondo il principio degli scambi e delle contaminiazioni tra generi e livelli.
3. Letteratura di viaggio considerata anche in una prospettiva di genere: diari, memorie, epistole, cronache giornalistiche, reportages letterari ecc. Si potrà prestare attenzione ai generi nuovi o ibridi sorti grazie alla diffusione dei periodici e ai rapporti di questi con la letteratura “alta”.
4. La guerra civile spagnola nel flusso intermittente di elaborazioni letterarie e di prodotti artistici visivi.

5. Traduzione e censura della letteratura italiana in Spagna dopo la guerra civile.
6. Il dialogo ed il colloquio plurilingue: generi letterari e tipologie editoriali nell’insegnamento delle lingue moderne nell'Europa dei ss. XVI-XVIII

1. Il rapporto tra le culture autoctone e la cultura di provenienza occidentale, analizzato da una prospettiva interdisciplinare che tenga conto del punto di vista linguistico, letterario, storico e antropologico.

2. La letteratura coloniale, nello specifico il genere delle crónicas e la sperimentazione delle avanguardie come momenti in cui affiora la presenza culturale indigena e lo scontro tra logiche e cosmovisioni di diversa provenienza.
3. La letteratura di testimonianza e la letteratura di riflessione sulla violenza in America latina in un’ottica comparativa con altre espressioni artistiche.
4. Il fenomeno di rinascita delle letterature in lingua autoctona sul versante narrativo e su quello poetico.
5. L’educazione bilingue interculturale e il suo riflesso nella letteratura.
6. La poesia del Novecento, la poesia urbana, la traduzione poetica.

Italianistica
Requisiti richiesti e obiettivi
Per l'accesso a questo indirizzo è richiesta una buona conoscenza della letteratura italiana (testi, autori, generi, poetiche, storiografia e istituzioni), della storia della lingua italiana, e della lingua latina. È auspicata la presenza nel curriculum universitario del candidato dell'esame di Filologia romanza e di quello di Filologia italiana. Campo di studio è la letteratura italiana, assunta nella sua peculiarità e nei suoi rapporti con altri linguaggi e altre forme espressive (teatro, musica, arti figurative). La presenza nell'indirizzo di docenti di Letteratura Italiana generale e di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea  apre la ricerca, nell'ampio arco cronologico dalle origini alla contemporaneità, alle connessioni intertestuali e interculturali interne alla letteratura italiana e a quelle della letteratura italiana con le letterature straniere antiche e moderne (dell'Europa, dell'area mediterranea, del mondo), sia nella forma dell'esportazione di testi e di esperienze proprie della cultura e della letteratura italiane, sia in quella dell'assunzione di modelli esterni.

Tematiche di ricerca

 

1. Il viaggio didattico-allegorico nella letteratura medievale.
2. Numerologia e strutturazione del senso nei testi letterari (il Canzoniere di Petrarca).
3.Il genere della novella dal Duecento al Cinquecento.
4. Il linguaggio comico: convergenze e divergenze di generi (Machiavelli, Ariosto, Leopardi).
5.La forma breve fra tradizione ed esperienze novecentesche.
5. Teorie e pratiche dei generi rappresentativi in età moderna.
6. Letteratura e mito e miti moderni.
7. Letteratura e arti figurative dal Settecento al Novecento.
8. I poeti italiani traducono
9. Filologia dei testi letterari (poeti, prosatori, drammaturghi) dall’Ottocento ai giorni nostri.
10. Parodia, ironia, umorismo: poetiche e testi letterari fra Otto e Novecento.
11. La letteratura italiana in Sardegna.
12. Storia delle storie letterariein ambito nazionale e regionale.

Scienze del linguaggio

Requisiti richiesti e obiettivi
Per l’accesso a questo indirizzo è richiesta una buona preparazione di base nell’ambito della linguistica generale e della linguistica del testo. Il sottoindirizzo da attivare sarà quello di Linguistica educativa: Problemi e metodi per l’insegnamento dell’italiano come L1 e come L2.
Linguistica educativa.
Tematiche di ricerca
1.Lessico e competenza lessicale.
2. Linguaggi disciplinari e comunicazione;
3. Lettura e comprensione dei testi;
4. La scrittura e le scritture (a scuola, all’Università, in ambiti professionali diversi);
5. Lingue e scuola: lingua nazionale/lingue locali (con particolare riferimento alla Sardegna: italiano/varietà di sardo); lingua nazionale/lingue straniere; italiano/lingue immigrate (italiano L2).
La preparazione generale andrà dunque integrata con elementi di sociolinguistica e di linguistica acquisizionale, con particolare riferimento alla situazione e alla lingua italiana. Si richiede inoltre una conoscenza generale delle questioni di educazione linguistica dibattute in Italia negli ultimi 40 anni.

 

Va. Bibliografia per la preparazione della prova scritta

Per la preparazione della prova scritta, che concerne problemi generali di cultura e di metodo, si richiede ai candidati la conoscenza a grandi linee della letteratura italiana.
1. Per quanto riguarda i testi, si vedano le maggiori collezioni facilmente reperibili in qualsiasi biblioteca: la collana “Gli Scrittori d’Italia”, Laterza, Bari; la collana dei classici UTET, Torino; i Classici Ricciardi, Milano-Napoli; il Parnaso Italiano della Einaudi, Torino; la collana dei Classici Mondadori, comprese le opera ommia accolte ne “ I Meridiani” Mondadori, Milano.
Per una consultazione dei testi letterari in rete si consiglia il sito www.bibliotecaitaliana.it
2. Per una visione d’insieme delle questioni di storia letteraria (periodizzazione, autori e opere maggiori), si può fare riferimento a Alberto Asor Rosa (diretta da ), Letteratura italiana Torino, Einaudi, 1982-89, compresi i cinque volumi dedicati a Le Opere, e ai seguenti manuali di riferimento: Enrico Malato (diretta da), Storia della letteratura italiana, Roma, Salerno ed., 1995-2004, 14 voll. (particolarmente importanti i voll. XI, La critica letteraria dal Due al Novecento, il XIII, La tradizione dei testi, e il XIV, La ricerca bibliografica. Bibliografia della letteratura italiana); Nino Borsellino e Walter Pedullà (a cura di), Storia generale della letteratura italiana a cura di, 16 voll., Milano, Motta ed., 2004.
3. L’analisi del testo (il tema di cui al punto II.1, comma c) potrà essere liberamente condotta secondo diversi approcci metodologici, ma non potrà prescindere da una adeguata conoscenza dei “codici” essenziali della “poesia”: la lingua in tutti i suoi aspetti: lessico, grammatica, sintassi; la retorica, la metrica .
Fra le molte letture possibili di orientamento critico-metodologico si segnalano: Franco Brioschi - Costanzo Di Girolamo - Massimo Fusillo, Introduzione alla letteratura, Roma, Carocci, 2003 (in particolare i capp. 5-7); Giovanni Bottiroli, Che cosa è la teoria della letteratura. Fondamenti e problemi, Torino, Einaudi, 2006; Antoine Compagnon, Il demone della teoria, Torino, Einaudi 2000 (ed. or.: Le démon de la théorie. Littérature et sens commun, Paris, Seuil, 1998); Tzvetan Todorov, La letteratura in pericolo, Milano, Garzanti, 2008; Arturo Mazzarella, La grande rete della scrittura. La letteratura dopo la rivoluzione digitale, Torino, Bollati-Boringhieri, 2008.
Sul versante linguistico e retorico: Luca Serianni-Pietro Trifone, Storia della lingua italiana, Torino, Einaudi, 1993-1994, 3 voll.; Luca Serianni, Grammatica italiana, Torino, Einaudi; Heinrich Lausberg, Elementi di retorica, Bologna, Il Mulino; Bice Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani; Pietro G.Beltrami, La metrica italiana, Bologna, Il Mulino, 19942, del quale si può consultare utilmente anche l’“edizione minore” dal titolo Gli strumenti della poesia, Bologna, Il Mulino (Universale Paperbacks), 2002.”

 

Vb. Bibliografie di indirizzo    
Anglistica e Angloamericanistica

Anglistica
The New Cambridge History of English Literature, Cambridge University Press. (ancora incompleta)
Franco Marenco(a cura di), Storia della Civiltà Inglese, UTET, 1996.
Franco Moretti, Atlante del Romanzo Europeo, Einaudi, 1997.
Joseph Gibaldi, MLA Handbook for Writers of Research Papers, VI edition, The Modern Language Association of America, New York, 2003.
Christopher Booker, The Seven Basic Plots, Continuum, London & New York 2004.

Angloamericanistica
W.E.B. Du Bois, The Souls of Black Folk, New York, 1903. trad. it. Le animedel popolo nero, Firenze: Le Lettere, 2007.
T. Todorov, The Conquest of America. The Question of the Other New York, 1984. Neil Leonard, Jazz and White Americans. Chicago, 1962.
Donatella Izzo, Giorgio Mariani (a cura di), America at large. Americanistica transnazionale e nuova comparatistica, Milano, ShaKe, 2004.
S. Antonelli e G. Mariani (a cura di),  Il Novecento USA. Narrazioni e culture letterarie del secolo americano, Roma: Carocci, 2009.
Henry Louis Gates Jr., "Race ", Writing and Difference, Chicago, 1984.
Edward Said, Orientalism, New York, 1978.; Id.,  Culture and Imperialism. 1995.
Sandra M. Gilbert, Susan Gubar, The Madwoman in the Attic. New Haven, Yale UP. 1994. Sandra M. Gilbert, Susan Gubar, No Man's Land, vol. 1, II, III. The Place of the Woman Writer in the Twentieth Century, New Haven, Yale UP. 1994.
Carol Boyce Davis, Black Women, Writing and Identity. Migrations of the Subject, London-New York, 1994.

 

Ispanistica e Ispanoamericanistica
Letteratura spagnola
Francisco Rico (ed.), Historia y crítica de la literatura española, Editorial Crítica, Barcelona (voll.2,3,5,7,8,9 e supplementi).
Si consiglia, inoltre, la lettura delle seguenti opere per un primo approccio alle problematiche letterarie e socio-letterarie dell’età moderna in Spagna e nei territori sotto la sua influenza politica, linguistica e culturale.
Antonio Maravall, La cultura del Barroco, Editorial Ariel, Barcelona, 1975.
Francesco Manconi  (a cura di), La società sarda in età spagnola, Consiglio Regionale della Sardegna, Aosta, Musumeci, 1992 (2 voll.).
Linguistica/Traduzione-Lingua spagnola
Gómez Jesús, El diálogo renacentista, Ediciones del laberinto, Madrid 2000.        
* Il dialogo ed il ‘colloquio familiare’ come generi o modalità testuali caratteristici della letteratura e della prosa del periodo, con ampia varietà di registri linguistici e tematici, particolarmente interessanti nel caso dei ‘colloqui’ editi in diverse lingue per l’insegnamento dello spagnolo, dell’italiano e delle principali lingue europee come L2.
Muñiz Muñiz Ma de las Nieves (ed.), La traduzione della letteratura italiana in Spagna, 1300-1939: traduzione e tradizione del testo, dalla filologia all'informatica. Atti del I Convegno Internazionale (13-16 aprile 2005), Universitat de Barcelona - F. Cesati Editore, Firenze - Barcellona 2007.       
* In particolare i riferimenti generali sul fenomeno e le principali considerazioni a grande linee sul Rinascimento e sul ‘900.
Letteratura ispanoamericana
S. Yurkievich e D.Puccini (diretta da), Storia della civiltà letteraria ispanoamericana, II voll., Torino, UTET, 2000.
Jorge Schwartz, Las vanguardias latinoamericanas, Madrid, Cátedra, 1991.
Si consiglia, inoltre, la consultazione della «Revista de Crítica Literaria Latinoamericana» (Latinoamericanas editores, Lima)
Antonio Cornejo Polar, Sobre literatura y crítica literaria latinoamericana, Caracas, UCV, 1982  (per l’approfondimento del concetto di "literaturas heterogéneas")
Ángel Rama, La Ciudad letrad,Hannover, Ediciones del Norte, 1984, e Ángel Rama, Transculturación narrativa en América Latina, México, Siglo XXI, 1983 (per il concetto di"transculturación",
Néstor García Canclini, Culturas híbridas. Estrategias para entrar y salir de la modernidad, México, Grijalbo, 1989 (per il concetto di "hibridación"
Martín Lienhard, La voz y su huella, México, Ediciones Casa Juan Pablo., 2003 (per il concetto di "oralidad y escritura")
J.C. Ubilluz, A. Hibbett, V. Vicht, Contra el sueño de los justos, IEP, Lima, 2009, per "literatura sobre la violencia".

Italianistica
Per la bibliografia di indirizzo si veda il punto Va.

Scienze del linguaggio
Per la preparazione al concorso di ammissione a questo indirizzo della scuola di dottorato si consigliano i seguenti testi:
A. Akmajan et alii, Linguistica. Introduzione al linguaggio e alla comunicazione, Bologna, il Mulino.
A.A. Sobrero, Introduzione all’italiano contemporaneo, vol. I, Le strutture; vol. II, La variazione e gli usi, Roma-Bari, Laterza.
T. De Mauro, Storia linguistica dell’Italia unita, Roma-Bari, Laterza
G. Berruto, Sociolinguistica dell’italiano contemporaneo, Roma, Carocci.
Giscel (a cura di), Educazione linguistica democratica. A trent’anni dalle Dieci tesi, Milano, FrancoAngeli, 2007
M. G. Lo Duca, Lingua italiana ed educazione linguistica, Roma, Carocci, 2003
C. Lavinio, Comunicazione e linguaggi disciplinari, Roma, Carocci, 2004
C. Bettoni, Imparare un’altra lingua, Roma-Bari, Laterza, 2001
M. Vedovelli, Guida all’italiano per stranieri, Roma, Carocci, 2010

 

Linee guida per l’ammissione alla Scuola
anno accademico 2009-2010

Per l’a.a. 2009-20010 la Scuola intende attivare i seguenti indirizzi: Filologia (romanza e germanica), Francesistica, Germanistica, Teoria della Letteratura – Letteratura Comparata.

 

I. Requisiti richiesti per l'ammissione alla Scuola.  
1. «Possono accedere al Dottorato di Ricerca, senza limitazione di eta' e di cittadinanza,  coloro che sono in possesso di un diploma di laurea, come definito dal DM sull'Autonomia Didattica» (Regolamento Corsi Dottorato di Ricerca, art. 10. c.2), conseguito in una Università italiana, «o di analogo titolo accademico conseguito all’estero preventivamente riconosciuto dalle Autorità Accademiche» (ivi, c. 5).
2. Requisito comune a tutti gli indirizzi è la padronanza delle conoscenze settoriali, dei relativi e peculiari metodi di studio e di ricerca e delle abilità metalinguistiche e comunicative (in italiano e nelle lingue straniere selezionate) a livello di una laurea V.O. oppure specialistica.
È richiesta inoltre una buona conoscenza di base dei fondamenti istituzionali e storico-critici delle discipline comprese nell'indirizzo nel quale l'allievo intende conseguire il Dottorato (per questo aspetto si vedano le informazioni relative ai singoli indirizzi, ai punti III e IV). 
3. Condizione necessaria per essere ammessi alla Scuola è la conoscenza della lingua inglese e di una seconda lingua straniera (francese, spagnolo, tedesco, rumeno) a un grado di competenza pari almeno al livello B2 (parametro UE) o comunque tale da consentire agevolmente la comprensione di un saggio critico di argomento letterario, filologico o linguistico. I candidati  stranieri devono inoltre possedere una buona competenza, oltre che nell’inglese, nella lingua italiana scritta e orale, che sarà verificata al momento dell’esame.
A coloro che aspirano a specializzarsi in una o più letterature straniere si richiede una competenza linguistica tale da consentire la comprensione di un testo letterario moderno redatto nella lingua della letteratura o delle letterature di studio. Alla fine del ciclo, le tesi relative alle letterature straniere potranno essere redatte nella rispettiva lingua straniera e nella stessa lingua straniera si potrà svolgere la discussione della tesi dottorale.

 

II. Esame di ammissione alla Scuola
L'esame di ammissione consta di una prova scritta e di una orale. Prima della prova scritta, all’atto della identificazione dei concorrenti, ciascuno di essi dovrà obbligatoriamente sottoscrivere una dichiarazione di opzione per uno dei quattro indirizzi attivati e per la seconda lingua straniera, oltre l’Inglese.
La prova scritta tende ad accertare le competenze filologico-letterarie generali (cfr. bibliografia generale, V, a); la prova orale mira a verificare le competenze di indirizzo (cfr. bibliografie di indirizzo, V, b).
1. L'elaborato della prova scritta deve essere redatto in lingua italiana. Il tema della prova scritta, che si svolgerà in sei ore, sarà scelto da ogni concorrente fra i tre estratti a sorte da un insieme di  quindici. La procedura di estrazione (unica per tutti gli indirizzi attivati) assicura che i tre temi vertano su:
a) teoria e critica della letteratura;
b) problemi di storiografia letteraria ;
c) analisi testuale di un componimento o di parte di esso, in verso o in prosa, di un autore classico italiano.

2. Nel corso della prova orale la commissione giudicatrice, considerata l’opzione di ciascun concorrente circa l'indirizzo e il tema di ricerca prescelto fra quelli prospettati dalla Scuola di cui ai paragrafi III e IV, valuterà il grado di cultura letteraria e filologico-linguistica dei candidati e la loro attitudine allo studio, alla ricerca e alla critica; la conoscenza delle lingue straniere verrà accertata con modalità differenti a seconda dell'indirizzo prescelto, in base alle competenze richieste al punto I, 3.

3. In tempi brevi, e comunque non oltre sei mesi dall’iscrizione alla Scuola, sentita la commissione d’esame, per ogni dottorando il Collegio individuerà il tutore fra i propri componenti.
A partire dall’indirizzo prescelto dal dottorando e dalle tematiche di ricerca indicate dalla scuola per ogni indirizzo attivato, il tutore concorderà col dottorando l’argomento della tesi che sarà ratificato dal collegio.

 

III. Ambiti e temi di ricerca della Scuola
La Scuola organizza i suoi corsi e definisce le linee di ricerca delle singole tesi di Dottorato, anche con orientamento interdisciplinare e comparatistico, sulle seguenti direttrici:
- l'analisi testuale, nei suoi aspetti filologici, linguistici, semiotici, retorici, metrici;
- la teoria letteraria e la metodologia critica, osservate dal punto di vista diacronico o sincronico, in collegamento col dibattito estetico e con le nuove frontiere della critica e della traduzione letteraria;
- la letteratura come forma della conoscenza, anche in rapporto alle altre arti e alle scienze.
Considerata la composizione e le tradizioni di studio del Collegio dei docenti, particolare attenzione sarà accordata, quando sarà il caso, all'avanzamento delle competenze linguistiche relative alla lingua italiana e alle lingue straniere, promuovendo collegialmente il multilinguismo a livelli elevati, anche in parallelo con gli orientamenti di studio mirati alle investigazioni sulla lingua italiana come Lingua1 o Lingua2.
L'argomento specifico della tesi di dottorato potrà essere concordato all'interno di uno degli indirizzi oppure potrà implicare più indirizzi, in una dimensione interdisciplinare o comparatistica. Sarà compito del tutore, qualora lo ritenesse opportuno, individuare e proporre al Collegio eventuali co-tutori, anche di altre sedi universitarie italiane o straniere; in questo ultimo caso potrebbe istituirsi una gestione della tesi in co-tutela.
La tesi deve essere impostata in maniera consapevolmente autonoma e deve costituire un contributo originale rilevante allo sviluppo disciplinare. Secondo i principi deontologici comunemente accettati, i risultati parziali o le nuove conoscenze devono progressivamente essere confrontati con le opinioni della comunità scientifica di appartenenza (locale, nazionale e/o internazionale).

 

IV. Requisiti specifi per l’accesso ai singoli indirizzi e tematiche di ricerca

Filologia

Filologia romanza
Requisiti richiesti
Per l’accesso a questo indirizzo si richiede la conoscenza delle maggiori  lingue e letterature medievali romanze occidentali, in particolare di quelle francese e spagnola; la conoscenza della storia delle lingue romanze dal latino alla fase medievale e una buona conoscenza della lingua e della letteratura latina. Si richiede inoltre una buona conoscenza dei principi generali della critica del testo, della trasmissione e dell’edizione critica dei testi letterari.
A coloro che intendano dedicarsi alla filologia sarda si richiede una discreta conoscenza della storia, della storiografia e della dialettologia della lingua sarda nonché della storia linguistica e della storia medievale della Sardegna, e di principi di paleografia  medievale. È auspicata la conoscenza delle  edizioni moderne dei documenti sardi medioevali e moderni. 
Tematiche di ricerca
1. Il romanzo cortese e il romanzo cortese (in versi) in Francia nel XIII secolo: ‘svolgimento ed evoluzione di un genere’ sul piano storico letterario. I generi ‘brevi’: la novella, il romanzo breve, i lais, i fabliaux.
2. La narrativa occitanica e i suoi rapporti con il movimento trobadorico e con la letteratura d’oïl nei secoli XII e XIII.
3. La narrativa spagnola in versi e in prosa; rapporti con la letteratura francese; il determinarsi di una tradizione ‘nazionale’ in Spagna; l’agiografia, il romanzo, i rapporti fra epica e romanzo, il Mester de clerecía. Studi critico letterari e problemi della trasmissione manoscritta e dell’edizione critica.
4. Possono, inoltre, costituire lavoro di tesi dottorale l’edizione critica di testi letterari e/o studi critico-letterari e problemi della trasmissione manoscritta.
5. I temi di filologia sarda restano da definire individualmente.

Filologia germanica
Requisiti richiesti
Per l’accesso a questo ambito della ricerca filologica si richiede la conoscenza dei principi della linguistica germanica comparata, la buona conoscenza di almeno una lingua germanica antica (gotico, inglese antico, alto-tedesco antico, antico sassone, antico nordico), nonché della tradizione scrittoria dei popoli germanici (dalle rune alla produzione su manoscritto) e delle tematiche collegate al  passaggio dalla cultura pagana a quella cristiana, soprattutto nei suoi risvolti culturali e letterari (dall’oralità alla scrittura). Sono, inoltre, richieste conoscenze di mitologia nordica, di poesia eroica e poesia di corte/scaldica, come pure la conoscenza delle diverse problematiche storico-culturali collegate alla ricezione della cultura cristiano-latina; si richiede, inoltre, familiarità con le tecniche di scrittura e gli stilemi che contraddistinguono la poesia e la prosa germanica antica nelle diverse aree di produzione. Il candidato deve avere anche una buona conoscenza, per generi letterari e per autori, della storia delle letterature germaniche medioevali, dalle prime attestazioni al basso medioevo (secc. VIII-metà del XIV).
Tematiche di ricerca
1. Lessicografia inglese antica: lingua della poesia vs lingua della prosa; la formazione delle parole in prospettiva diacronica e comparativa; studi sul lessico di singole opere e autori.
2. L’agiografia anglosassone: modelli latini e tradizioni locali.
3. La letteratura sapienziale del mondo germanico medievale.
4. Il ciclo eroico dei Nibelunghi nelle varianti redazionali dell’ area medio-tedesca e norrena.
5. Animali reali, animali simbolici e animali fantastici (nei testi dell’area germanica).

Francesistica
Requisiti richiesti
È richiesta una buona conoscenza di base della letteratura francese dal Cinquecento al Duemila e dei suoi contesti storico-culturali.
L'ambito storico-letterario entro il quale si dovrebbero situare le ricerche assume come limiti cronologici la codificazione linguistico letteraria del classicismo seicentesco, da un lato, le avanguardie novecentesche del secondo dopoguerra dall'altro, per arrivare le opere narrative dell’estrema contemporaneità..
Tematiche di ricerca
1. Le contaminazioni e le ibridazioni dei generi letterari (l'antiromanzo, la relazione di viaggio, il poema in prosa, l'"autofiction", ecc.).
2. La dialettica tradizione-avanguardia nelle sue varie manifestazioni ("querelle des anciens et des modernes", romanticismo, surrealismo) e nelle sue problematiche relazioni col canone letterario nazionale.
3. La dialettica tra il "serio" e il "comico": comicità classica, parodia, satira, ironia illuminista e romantica, umorismo nero, ecc.
4. La sperimentazione sul linguaggio letterario e il gioco verbale espressionistico da Rabelais all’Oulipo.
5. La traduzione letteraria d'autore e il confronto intertestuale e interculturale.
6. Dinamiche fra tradizione e avanguardia nel teatro moderno e contemporaneo.
7. Il romanzo dell'"extrême contemporain".

 

Germanistica
Requisiti richiesti
Per l'accesso a questo indirizzo è richiesta una conoscenza generale della letteratura tedesca, in particolare dall’Ottocento a oggi.
L'indirizzo si prefigge un duplice obiettivo generale:
1. Formazione di competenze letterario-filologiche e culturali in ottica interdisciplinare su nodi tematici e stilistici nelle letterature di lingua tedesca;
2. Studio delle molteplici relazioni, trapassi e trasformazioni che esistono fra forme, generi e epoche diversi.
In questa prospettiva ci si propone, per es., di esplorare le specifiche forme di filiazione/continuazione di alcune questioni centrali nell’epoca di Goethe e nel Romanticismo in seno alla Letteratura Tedesca Contemporanea.
Si intende inoltre offrire ai dottorandi l’occasione per completare le loro conoscenze e competenze nei settori della linguistica (testuale) tedesca e nell’analisi del testo: ciò richiede di assimilare una pluralità di strategie d’indagine, sia partendo dalla lingua tedesca, che da quella italiana. Le scelte stilistiche tipiche delle specifiche varietà letterarie saranno il risultato di uno studio della stilistica comparata, della storia della lingua, della teoria e storia della traduzione.
Tematiche di ricerca
1. Linguistica testuale e traduzione.
2. La traduzione letteraria d’autore.
3. La ricezione in Italia dei classici tedeschi.

Teoria e critica della Letteratura e delle Letterature Comparate
Requisiti richiesti
Per l'accesso a questo indirizzo si richiede una certa conoscenza del dibattito intorno alla Teoria della Letteratura e degli aspetti essenziali delle metodologie della critica e della storiografia letteraria dai primi del Novecento ad oggi. È richiesta inoltre un'informazione di base sui problemi, i metodi e i campi di indagine della Letteratura Comparata.
Tematiche di ricerca
Cultural Studies.
Urban Studies.
 Gender Studies.

Traduzione letteraria e adattamento.
Manipolazione del testo: riscrittura, parodia, imitazione, riuso del mito.
Rappresentazione dello spazio nella letteratura otto-novecentesca e contemporanea.
Critica tematica e temi

 

 V. Bibliografia  per la preparazione dell'esame di ammissione
a. Bibliografia generale (cfr. I.2)
Per la preparazione della prova scritta, che concerne problemi generali di cultura e di metodo, si richiede ai candidati la conoscenza a grandi linee della letteratura italiana.
1. Per quanto riguarda i testi, si vedano le maggiori collezioni facilmente reperibili in qualsiasi biblioteca: la collana “Gli Scrittori d’Italia”, Laterza, Bari; la collana dei classici UTET, Torino; i Classici Ricciardi, Milano-Napoli; il Parnaso Italiano della Einaudi, Torino; la collana dei Classici Mondadori, comprese le opera ommia accolte ne “ I Meridiani” Mondadori, Milano.
Per una consultazione dei testi letterari in rete si consiglia il sito www.bibliotecaitaliana.it
 2. Per una visione d’insieme delle questioni di storia letteraria (periodizzazione, autori e opere maggiori) si consigliano i seguenti manuali di riferimento:
Enrico Malato (diretta da), Storia della letteratura italiana, Roma, Salerno ed., 1995-2004, 14 voll. (particolarmente importanti i voll. XI, La critica letteraria dal Due al Novecento, il XIII, La tradizione dei testi, e il XIV, La ricerca bibliografica. Bibliografia della letteratura italiana);
Nino Borsellino e Walter Pedullà (a cura di), Storia generale della letteratura italiana a cura di, 16 voll., Milano, Motta ed., 2004.
Alberto Asor Rosa(diretta da), Letteratura italiana, Torino, Einaudi, 1982-1989, 10 voll.; inoltre, Letteratura italiana. Le opere, Torino, Einaudi, 1992-1996, 4 voll.
3. L’analisi del testo (il tema di cui al punto II.1, comma c) potrà essere liberamente condotta secondo diversi approcci metodologici, ma non potrà prescindere da una adeguata conoscenza dei “codici” essenziali della “poesia”: la lingua in tutti i suoi aspetti: lessico, grammatica, sintassi; la retorica, la metrica .
Fra le molte letture possibili di orientamento critico-metodologico si segnalano: Franco Brioschi - Costanzo Di Girolamo - Massimo Fusillo, Introduzione alla letteratura, Roma, Carocci, 2003 (in particolare i capp. 5-7); Giovanni bottiroli, Che cosa è la teoria della letteratura. Fondamenti e problemi, Torino, Einaudi, 2006; Antoine Compagnon, Il demone della teoria, Torino, Einaudi 2000 (ed. or.: Le démon de la théorie. Littérature et sens commun, Paris, Seuil, 1998); Tzvetan Todorov, La letteratura in pericolo, Milano, Garzanti, 2008; Arturo Mazzarella, La grande rete della scrittura. La letteratura dopo la rivoluzione digitale, Torino, Bollati-Boringhieri, 2008. Cfr. pure la bibliografia dell’indirizzo “Teoria e critica della letteratura”.
Sul versante linguistico e retorico: Luca Serianni-Pietro Trifone, Storia della lingua italiana, Torino, Einaudi, 1993-1994, 3 voll.; Luca Serianni, Grammatica italiana, Torino, Einaudi; Heinrich Lausberg, Elementi di retorica, Bologna, Il Mulino; Bice Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani; Pietro G.Beltrami, La metrica italiana, Bologna, Il Mulino, 19942, del quale si può consultare utilmente anche l’“edizione minore” dal titolo Gli strumenti della poesia, Bologna, Il Mulino (Universale Paperbacks), 2002.

b. Bibliografie di indirizzo
Filologia Romanza
Stefano asperti, Origini romanze. Lingue, testi antichi, letterature Roma, Viella
Franca brambilla ageno, L’edizione critica dei testi volgari, Padova, Antenore
Roberto antonelli, Interpretazione e critica del testo, in A. Asor Rosa(diretta da), Letteratura Italiana, Torino, Einaudi, vol. IV, L’interpretazione, pp. 141-243
Mario mancini, La letteratura francese medievale, Bologna, il Mulino
Maria Luisa meneghetti (a cura di), Il romanzo, Bologna, il Mulino
Michelangelo picone (a cura di), Il racconto, Bologna, il Mulino
U. mölk, La lirica dei trovatori, Bologna, il Mulino
Alberto varvaro, La Letteratura spagnola dal Cid ai Re cattolici, Milano, Rizzoli
Isabel uría, Panorama crítico del mester de clerecía, Madrid, Castalia
Gian Paolo caprettini, Le strutture e i segni. Dal formalismo alla semiotica letteraria in A. Asor Rosa(diretta da), Letteratura Italiana, vol. IV, L’interpretazione, pp. 495-547

Filologia germanica
Bostock Knight, J., A Handbook on Pld High German Literature, Oxford, Clarendon Press, 1976
Brunetti, Giuseppe, (a cura di), Beowulf, Roma, Carocci 2003
Donoghue, Daniel, Old English Literature, Oxford, Blackwell, 2005
Kristjánsson, Jónas, Eddas and Sagas, Reykjavík, Hið íslenska bókmenntafélag, 1988
Luiselli Fadda, Anna Maria, Tradizioni manoscritte e critica del testo nel Medioevo germanico, Roma, Laterza 1994
Meli, Marcello (a cura di). Völuspá. La profezia dell’indovina, Roma, Carocci, 2008
Page, R. I., Runes, London, The British Museum Press, 1987
Ramat,  Paolo, Introduzione alla linguistica germanica, Bologna, il Mulino, 1986
Saibene Maria Grazia - Buzzoni Marina, Manuale di linguistica germanica, Milano, Cisalpino, 2006
Sturluson, Snorri, The Prose Edda, tr. J. Byock, London, Penguin Books 2005
Szarmach, Paul E., Old English Prose: Basic Readings, Garland Publishing, New York-London 2000.

Francesistica
Erich Auerbach, Mimesis. Il realismo nella letteratura occidentale (1946), trad. it. Torino, Einaudi, 1956
Roland Barthes, Le degré zero de l’écriture suivi de Nouveax essais critiques, Paris, Seuil, 1972
Giovanni Cacciavillani, La civiltà letteraria francese. Un profilo, Roma, Carocci, 2001
Gérard Genette, Palimpsestes. La littérature au second degré, Paris, Seuil, 1982
René Girard, Mensonge romantique et verité romanesque (1961), Paris, Hachette, 1997
Giovanni Macchia, La letteratura francese, Milano, Mondadori, 1987 (fino alla Rivoluzione; per le epoche successive si vedano le ristampe della Biblioteca Universale Rizzoli a c. di Luigi De Nardis, Massimo Colesanti e altri)
Giovanni Macchia, Il paradiso della ragione (1960), Torino, Einaudi, 1982
Marcel Raymond, De Baudelaire au surréalisme (1933), Paris, Corti, 1992

Germanistica
Apel, Friedmar, Il Manuale del traduttore letterario, Guerini, Milano 1993
Bassnett, Susan, La traduzione. Teorie e pratica, Bompiani, Milano 1993
Eco, Umberto, Dire quasi la stessa cosa, Bompiani, Milano 2003
Heinemann, M., Heinemann, W., Textlinguistik, Niemeyer, Tübingen, 2002
Jakobs, Eva Maria, Rothkegel, Annely (Hgg.), Perspektiven auf Stil, Niemeyer, 2001
Keller, R. (Hrsg.), Linguistik und Literaturübersetzen Narr, 1997
Koller, W., Einführung in die Übersetzungswissenschaft, 7.Aufl. 2004, Quelle u. Meyer Verlag, Wiebelsheim
Linke, A., Nussbaumer, M., Portmann, P.R., Studienbuch Linguistik, Niemeyer, Tübingen,1996
Menin, Roberto, Teoria della traduzione e linguistica testuale Guerini, Milano, 1996
Steiner, Geroge, Dopo Babele. Il linguaggio e la traduzione, Garzanti, Milano 1992
Venuti, Lawrence, L’invisibilità del traduttore, Armando, Roma 1999
Weinrich, Harald, Tempus, Besprochene und erzählte Welt, Beck, München, 2001 (ed.it. Tempus, Le funzioni dei tempi nel testo, Il Mulino, Bologna 2004)

Teoria e critica della Letteratura e delle Letterature Comparate
BASSNETT, S., Comparative Literature,London, Blackwell, 1993, trad. it. Letteratura comparata. Una introduzione critica, Roma, Lithos, 1996.
BERNHEIMER, C. (a cura di), Comparative Literature in the Age of Multiculturalism, Baltimore, Johns Hopkins U.P., 1995.
BESSIERE, J., KUSHNER, E., MORTIER, R., WEISGERBER, J. (a cura di), Histoire des poétiques, Paris, PUF, 1997, trad. it. Storia delle poetiche occidentali, Roma, Meltemi, 2001.
BOTTIROLI, G., Che che cos’è la teoria della letteratura. Fondamenti e problemi, Torino, Einaudi, 2006.
CESERANI, R., Guida allo studio della letteratura, Roma-Bari, Laterza, 1999.
COMPAGNON, A., Le Démon de la Théorie, Paris, Seuil, 1998, trad. it. Il demone della teoria, Torino, Einaudi, 2001.
GNISCI, A. (a cura di), Letteratura comparata, Milano, Bruno Mondadori, 2002.
Gnisci, A. Sinopoli, F. (a cura di), Manuale storico di letteratura comparata, Roma, Meltemi, 2004.
GUILLÉN, C., Entro lo uno y lo diverso. Introducción a la literatura comparada, Barcelona, Editorial Critica, 1985, trad it. L'uno e il molteplice. Introduzione alla letteratura comparata, Bologna, Il Mulino, 1992.
LAVAGETTO, M., Il testo letterario. Istruzioni per l’uso, Roma-Bari, Laterza, 1996.
MINER, E., Comparative Poetics. An Intercultural Essay on Theories of Literature, Princeton U.P., Princeton, 1980, trad. it. Poetiche della creatività. Un sagigo interculturale sulle teorie della letteratura, Roma, Armando, 1999
SEGRE, C., Notizie dalla crisi, Torino, Einaudi, 1993.
WEISSTEIN, U., Einfiihnrng in die vergleichende Literaturwissenschaft, Stuttgart, Kohlhammer, 1968, trad. inglese Comparative Literature and Literary Theory, Bloomington, Indiana U.P., 1974.
WELLEK, R., WARREN, A., Theory of Literature, Harcourt, New York, 1949, trad. it.Teoria della letteratura, Bologna, Il Mulino, 1965.

 

 




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