Diritto della navigazione Stampa
giovedý 09 marzo 2006

Prof.ssa Valentina Corona

Email:
Telefono: 070-675 3023

4 CFU

FINALITÀ DEL CORSO
All’interno del più generale obiettivo del corso, volto a formare figure professionali diversificate e flessibili, l’insegnamento del Diritto della Navigazione intende fornire una conoscenza istituzionale della regolamentazione di alcuni istituti fondamentali nel più ampio contesto della tutela dell’ambiente. La scelta degli argomenti trattati è mirata alla acquisizione di una cultura giuridica generale in merito alla tutela dei beni pubblici destinati alla navigazione, come il mare ed il demanio marittimo, nonché a fornire gli elementi di base per la conoscenza degli istituti privatistici più strettamente inerenti la attività del navigare.

CONTENUTI

Il corso si articola nello studio di alcuni istituti fondamentali secondo la seguente elencazione:

- Caratteri del Diritto della navigazione – specialità ed autonomia delle fonti;

- I beni pubblici destinati alla navigazione:

  • il mare; diritto di passaggio; zona economica esclusiva; piattaforma continentale; alto mare; aree protette marine;
  • il demanio marittimo e le forme di utilizzazione speciale;
  • i porti: Autorità marittima e Autorità portuale; i servizi tecnico nautici in generale; il pilotaggio ed il rimorchio;


- La nave: regime amministrativo, individuazione, nazionalità, iscrizione, abilitazione e cancellazione;

- La navigabilità della nave;

- L’armatore: definizione e caratteri; la responsabilità in generale;

- La responsabilità per inquinamento del mare causato da sversamento di idrocarburi da navi:

  • la disciplina internazionale della Convenzione MARPOL 73/78; la Convenzione di Bruxelles del 29 novembre 1969 (CLC) e del 18 dicembre 1971 (IFC);
  • la disciplina interna della legge 979/1982;
  • la disciplina contrattuale nella prassi dei charterparties: gli accordi volontari T.O.V.A.L.O.P. e C.R.I.S.T.A.L.


- La responsabilità per il trasporto di sostanze nucleari;

- Cenni sui contratti di utilizzazione della nave;

- La responsabilità per urto;

- L’assistenza ed il salvataggio;

- Il recupero e il ritrovamento di relitti.

TESTO ADOTTATO
L’esame dovrà essere preparato sul testo A. LEFEBVRE D’OVIDIO – G. PESCATORE – L. TULLIO, Manuale di diritto della navigazione, X edizione 2004.

MODALITÀ DIDATTICHE
Il corso si articolerà in lezioni per un totale di 32 ore che daranno diritto a 4 crediti formativi. Nel corso delle lezioni saranno approfonditi alcuni aspetti particolari anche attraverso lo studio di casi pratici sulla base del materiale predisposto dal docente.

MODALITÀ DI ACCERTAMENTO DIDATTICO
La conoscenza della materia è verificata mediante esame orale di tipo tradizionale.