Andrea Falqui Ŕ ricercatore confermato di Chimica-Fisica nel gruppo di ricerca sui Materiali Funzionali attivo nel Dipartimento di Scienze Chimiche dell'UniversitÓ di Cagliari. Ricopre l'incarico di ricercatore dal
luglio 2002 ed ha insegnato Chimica-Fisica, Matematica ed Informatica nella FacoltÓ di Farmacia dell'UniversitÓ di Cagliari e Fisica dei Materiali nella FacoltÓ di Scienze della stessa universitÓ.

    Si Ŕ laureato in Fisica nel 1993 con 110/110 e lode, con una tesi sperimentale di Fisica della Materia.

    Nel 1996 ha ottenuto una borsa di studio biennale per svolgere, nel gruppo di ricerca di cui sopra, studi sperimentali di caratterizzazione strutturale su materiali amorfi e nanomateriali magnetici. Durante questo periodo ha iniziato a trattare lo studio delle proprietÓ magnetiche di nanocompositi del tipo g-Fe2O3/SiO2.   

     Nel 1997 ha ottenuto una borsa di studio ministeriale per seguire il corso triennale di Dottorato in Fisica all'UniversitÓ di Cagliari sul tema di ricerca: "ProprietÓ magnetiche di materiali nanocompositi". Durante tale periodo il Dr. Falqui ha studiato il comportamento magnetico di diversi materiali nanocompositi, tra cui g-Fe2O3/SiO2, Ni/SiO2 e Fe(x)Co(1-x)/SiO2, tutti preparati mediante tecnica sol-gel. Tale studio Ŕ stato realizzato attraverso misure di spettroscopia M÷ssbauer dipendente dalla temperatura e di misure di magnetometria statica e dinamica svolta mediante dispositivi ad interferenza quantica su superconduttore (SQUID). Durante il suo corso di Dottorato, il Dr. Falqui ha trascorso diversi periodi nel Laboratorio di ricerca di Magnetismo delle Nanostrutture nel Dipartimento di Chimica dell'UniversitÓ di Firenze diretto dal Prof. Dante Gatteschi.

     Nel 2000 ha ottenuto a pieni voti l'abilitazione nazionale all'insegnamento superiore di Matematica e Fisica e nel febbraio 2001 il titolo di PhD in Fisica con pieni voti e menzione speciale. Nel 2001 il Dr. Andrea Falqui ha ottenuto una borsa di studio europea di Post-Doc "Marie Curie" che ha svolto nel centro di ricerca CEMES/CNRS a Toulouse, Francia, ove ha svolto il progetto di ricerca intitolato "Microscopia Elettronica a trasmissione e analisi spettroscopica di nanomateriali magnetici", il cui scopo principale Ŕ stato quello di investigare le caratteristiche morfologiche e strutturali, fino al livello sub-nanometrico, degli stessi materiali che avevano fatto oggetto della tesi di PhD del Dr. Falqui, al fine di comprendere come tali caratteristiche influenzassero le proprietÓ magnetiche globali dei materiali stessi. Durante il periodo trascorso presso il centro CEMES/CNRS il Dr. Falqui ha appreso e fatto uso della spettroscopia EELS e della microscopia elettronica a trasmissione (TEM), convenzionale, a scansione e ad alta risoluzione.

     Dal febbraio 2006 al luglio 2007 il Dr. Falqui Ŕ stato "invited professor and researcher" all'Istituto Nazionale di Scienze Applicate (INSA) di Toulouse, France, dove ha insegnato Fisica Generale e ha lavorato nel gruppo di ricerca diretto dal Dr. Bruno Chaudret, occupandosi in particolare dello studio di diversi tipi di nanomateriali magnetici attraverso misure di microscopia TEM, convenzionale, a scansione e ad alta risoluzione, insieme ad analisi mediante tecniche spettroscopiche ancillari come l'EDX e l'EELS, anche spazialmente risolte.

     Dall'aprile del 2008 il Dr. Falqui Ŕ responsabile del neonato laboratorio di Microscopia Elettronica dell'Istituto Italiano di Tecnologia, che ha sede a Genova, laboratorio di cui ha curato la progettazione e seguito tutte le fasi di costruzione. In questo laboratorio Ŕ stato installato ai primi del 2009 il primo microscopio italiano a trasmissione ad alta risoluzione (HRTEM) e a scansione (STEM) con filamento a emissione di campo (FEG) dotato di correttore di aberrazione sferica della lente obiettivo (OL Cs corrector). Il microscopio Ŕ inoltre dotato di filtro omega, EDX detector, cryoholder e holder tomografico. Il laboratorio contiene inoltre un TEM 100 kV con filamento a tungsteno o esaboruro di lantanio, un environmental SEM con EDX detector, un SEM HR con sorgente cold FEG e EDX detector. Il laboratorio comprende inoltre una zona dedicata alla preparativa completa dei campioni in vista dell'analisi TEM e SEM (cutting e polishing meccanico, polishing e milling ionico, etching ionico, plasma cleaning, sputtering di metalli e di carbonio, ultracriomicrotomia).